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Mercoledi 2, si discute del "Segreto di Piazza Fontana"
Di Manlio (del 30/11/2009 @ 08:28:02, in Libri, linkato 1547 volte)
Mercoledi 2 dicembre, alle ore alle ore 15.30 presso la Sala del Mappamondo della Camera dei Deputati (accesso libero con ingresso da Via della Missione 4) si terra' la presentazione del libro di Paolo Cucchiarelli ''Il segreto di Piazza Fontana'' >Scarica locandina<.

"Il segreto di Piazza Fontana" non è un libro qualsiasi. Uscito nel mese di maggio, è stato destinato ad un trattamento a dir poco particolare, per un'opera del genere.
Paolo Cucchiarelli ci ha messo dieci anni per raccogliere tutto il materiale che era stato dimenticato (o volutamente cancellato) dai processi, ha faticato molto nel dare una logica a tutto ciò che agli altri studiosi è sfuggito ed è arrivato a delle conclusioni perfettamente coerenti con tutti i fatti che ha messo in fila. Una conclusione priva di ideologie, obiettiva e che incastra perfettamente tutti i dettagli che egli ben descrive nel testo.

Quale è stata la reazione degli esperti, dei politici, degli storici e dell'opinione pubblica in generale? Ci si sarebbe aspettato un dialogo, un contrapporsi di visioni sulle conclusioni, insomma un confronto. Invece, nulla. Il silenzio.

Eppure non si è sempre detto che quella di Piazza Fontana è stata la strage che ha cambiato per sempre le nostre vite? Non si evoca sempre la verità storica e politica? Non si resta scandalizzati di fronte ad 11 gradi di giudizio che non hanno saputo attribuire nomi e cognomi a mandanti ed esecutori?

A quanto pare no. O meglio. Dipende da che parte tira il vento. Se si scopre qualcosa che conviene, che fa comodo alle carriere ed alle tesi dei padroni di turno (della politica, dell'informazione, della cultura, ecc.) allora se ne può parlare. Ma se emerge qualcosa di "dissonante", stop.

Questa estate vi è stato addirittura un tentativo di raccogliere firme per screditare il lavoro di Cucchiarelli. Tentativo per fortuna naufragato perchè gli anni d'oro degli "appelli contro" che trovavano facile cassa di risonanza in una classe intellettuale ancora acerba a certe logiche, sono probabilmente chiusi.
Ma certi personaggi sembrerebbe non se ne siano resi conto...

Ecco allora che, avendo casualmente saputo di questa presentazione, oltretutto in un luogo istituzionale importante (Camera dei Deputati, sala Aldo Moro) ho ritenuto opportuno superare il muro del silenzio cui tutti i blog che si occupano di questi argomenti sembrano aver eretto nei confronti di questo libro.

Per cui invito tutti coloro che ne hanno la possibilità, a recarsi alla presentazione, a fare domande e stimolare il dibattito. Credo che soprattutto chi ha aspramento criticato le tesi di Cucchiarelli, spesso senza neanche aver letto il suo lavoro, abbia il dovere morale di essere presente ed avere il coraggio di confrontarsi con i presenti.

Nessuna inchiesta è perfetta, intendiamoci. Ma quando un lavoro offre poco alle critiche e non si è all'altezza di controbattere, non resta che contestarne a priori le tesi. E se ci si riesce a mettere dentro anche un bell'insatata mista di ideologia politica e difesa del potere, è anche meglio.