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Il Gen. Cornacchia smentisce... le foto!
Di Manlio (del 01/07/2013 @ 15:45:34, in Approfondimenti, linkato 1379 volte)
Il Gen. Antonio Cornacchia ha rilasciato una dichiarazione di smentita della testimonianza di Raso e Circhetta sull'orario di arrivo e di intervento in via Caetani. Ma non deve essersi accorto di non aver smentino nè Raso né Circhetta.
Vediamo perché.

Lui dice di essere stato avvisato alle 13.20, che era in piazza Ippolito Nievo (poco distante) e che quando è giunto non c'era nessuno e che la macchina era chiusa. Ha chiamato gli artificieri che dopo essere giunti si sarebbero messi a lavorare sul cofano anteriore mentre lui armato di piede di porco aprì il portabagagli della R4 scoprendo il cadavere di Moro.
Inoltre afferma: "Se quelli erano già stati lì prima di me, non lo so. Ma quando sono arrivato io, la Renault era chiusa e non cera ancora nessuno. Su questo non ci piove"

Eh, no Generale. Non ci pioverà, ma c'è neve abbondante.

Se lei ammette di essere arrivato almeno alle 13.30 e che la macchina era chiusa, come spiega questa foto? Si vede chiaramente lo sportello aperto, il sedile posteriore manipolato (come da racconto di Raso) e il portellone posteriore chiuso ed integro. Ingrandendo la foto si vede chiaramente che non c'è nessun segno di effrazione (la lamiera della Renault è particolarmente sottile e un piede di porco avrebbe lasciato bozzi e conseguenti fessure).

L'operatore GBR è giunto sul posto allle 13.40 e Franco Alfano ha scritto nel suo libro che al suo arrivo dovette farsi largo con fatica tra la folla finché riuscì a trovare un varco e superare i cordoni di sicurezza ai varchi di via Caetani.

Per cui alle 13.30 non poteva non esserci nessuno sul posto.
Ma soprattutto lei non è in condizione di smentire Raso in quanto, sono sue parole, "se quelli erano già stati lì prima di me, non lo so".

Come fa a smentire una cosa che non ha visto? Ce lo spieghi, cortesemente, perchè come metodo investigativo ci pare molto interessante. Oserei dire, innovativo.