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News

Data news: 26/06/2007
Argomento:
News
Titolo: Minacce a Bagnasco: nessun fine politico


La lettera con i tre proiettili recapitata a mons. Bagnasco lo scorso 9 giugno, non sarebbe assolutamente riconducibile a tematiche di natura terroristica e si esclude qualsiasi riferimento di natura politica. Le indagini della Digos hanno permesso di identificare in Enzo Comba, 43 anni ex carabiniere co piccoli precedenti penali, il responsabile del gesto. Il movente che avrebbe spinto Comba sarebbe legato al tentativo di far ricadere la colpa sull'ex amante e l'attuale fidanzato, un albanese di 32enne domiciliato a Garessio.
Secondo le indagini della Digos Comba ha inviato la lettera con i tre proiettili di carabina cal. 30 all'arcivescovo Bagnasco facendo dei riferimenti in grado di portare gli inquirenti sulla coppia di albanesi, per far ricadere su di loro la responsabilità delle minacce.
In pratica Comba avrebbe tentato di vendicarsi peri esser stato lasciato, e in seguito denunciato, dalla donna.
Gli investigatori hanno precisato che la lettera del 9 giugno non ha nulla in comune con lla prima lettera minatoria ricevita il 27 aprile, episodio sul quale le indagini continuano.