| Home | 

vuoto a perdere

    

   

News

Data news: 25/06/2010
Argomento:
News
Titolo: Ustica: secondo Casini siamo ancora distanti dalla verità


«Siamo oggi ancora ben distanti dalla verità, ma bisogna coltivare la memoria non solo per dare conforto ai parenti delle vittime ma anche per una sorta di ansia democratica perchè un Paese democratico si alimenta di conoscenza della verità». Queste le parole con cui il leader dell'Udc, in qualità di ex vicepresidente della commissione stragi, Pier Ferdinando Casini, è intervenuto con un videomessaggio alle celebrazioni per i 30 anni dalla strage di Ustica in corso oggi a Bologna. Invitando a «non rassegnarsi all'oblio», Casini ha voluto ringraziare in particolare la presidente dell'associazione dei parenti delle vittime della strage Daria Bonfietti definendola «un testimone scomodo, a volte disarmato, ma sempre inflessibile testimone in Parlamento e fuori dall'aula, nonostante la strategia del silenzio che c'è stata per tanti anni attorno a questa tragedia». Assicurando poi «piena disponibilità in Parlamento a qualunque iniziativa verso le massime istituzioni del nostro Paese e verso quelle degli altri Paesi per accertare la verità», Casini ha concluso il suo intervento ricordando le recenti parole del Capo dello Stato Giorgio Napolitano dedicandole «un segnale che dimostra che chi siede ai vertici dello Stato non dimentica».
All'incontro di oggi a palazzo d'Accursio, cui seguirà un mese di iniziative commemorative espresse anche tramite la musica, l'arte e il teatro, è intervenuto telefonicamente anche il senatore ed ex ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu per il quale «oggi non ci sono più o sono molto attenuate le ragioni di stato che possono impedirci di accertare la verità su Ustica». Una verità, che secondo l'ex ministro, «va cercata soprattutto nelle ipotesi contenute nella scrupolosa sentenza del dottor Priore». Ribadendo poi che «la verità è l'unico risarcimento che possiamo immaginare» Pisanu ha rimarcato che «fare luce sulla strage di Ustica come sulle stragi di mafia è anche una misura preventiva perchè le tragedie non si ripetano».
Fonte Adnkronos