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News
Data news: 13/11/2009
Argomento: News
Titolo: Battisti: i passaggi chiave
Ecco i passaggi chiave della vicenda di Cesare Battisti in Brasile, sulla cui richiesta d'estradizione in Italia si č svolta ieri una nuova udienza, risultata interlocutoria, del Supremo Tribunal Federal (Stf). * 18 MARZO 2007 - In Brasile da tre anni, Battisti viene arrestato a Rio de Janeiro. * 3 APRILE 2008 - Via libera della procura generale all'estradizione richiesta dall'Italia, a condizione che Roma commuti l'ergastolo in una pena di 30 anni. * 28 NOVEMBRE 2008 - Per Roma, l'estradizione sembra a portata di mano: il Comitato per i rifugiati (Conare), organo del ministero della Giustizia, respinge la richiesta di Battisti di essere considerato rifugiato politico. Contro tale decisione, i legali dell'ex terrorista presentano ricorso al ministro della Giustizia, Tarso Genro. * 2009 * 13 GENNAIO - Contrariamente al parere del Conare, Genro concede l'asilo politico. L'ultima parola sul caso passa all'Stf. * 14 GENNAIO - Il ministro degli esteri Franco Frattini chiede al presidente Lula che Brasilia riesamini la decisione. * 17 GENNAIO - Scende in campo Giorgio Napolitano: il presidente scrive a Lula esprimendo «stupore e rammarico» per la decisione di Genro. * 27 GENNAIO - L'Italia richiama per consultazioni l'ambasciatore in Brasile, Michele Valensise, che rientrerą nel paese qualche giorno dopo. * 14 FEBBRAIO - Genro manifesta «timori sul fatto che Battisti subisca una persecuzione» se estradato in Italia, dove, afferma, l'ex terrorista «venne condannato in una fase in cui la giustizia applicņ norme in vigore, ma anche provvedimenti eccezionali tramite le leggi in difesa dello Stato». * 19 FEBBRAIO - In una lettera dal carcere, Battisti chiede «giustizia» all'Italia. Qualche giorno dopo, precisa: «Non ho mai ucciso, nč voluto uccidere nessuno». * 26 FEBBRAIO - Mozione bipartisan alla Camera dei Deputati italiana che chiede un intervento del governo per ottenere dal Brasile la revoca dell'asilo. * 12 MARZO - «Rimaniamo in fiduciosa attesa dell'imparziale decisione» dell'Alta Corte, sottolinea la Farnesina commentando quanto detto da Genro, per il quale «il Brasile č stato aggredito nella sua sovranitą per le dichiarazioni delle autoritą italianč». * 9 MAGGIO - Napolitano sottolinea di aver fatto presente a Lula «trattamenti incomprensibilmente indulgenti riservati a terroristi condannati per fatti di sangue e da lungo tempo sottrattisi alla giustizia italianą». * 9 SETTEMBRE - Udienza dell'Stf, che si conclude con un rinvio. Dopo undici ore di dibattimento, la Corte non riesce a pronunciarsi sulla richiesta d'estradizione, sostenuta da quattro giudici e respinta invece da altri quattro, tra i quali il presidente della Corte, Gilmar Mendes. * 23 OTTOBRE - All'Stf s'insedia un nuovo giudice, Josč Antonio Toffoli, al posto di un collega deceduto qualche giorno prima. Ex Avvocato generale dello Stato scelto da Lula, Toffoli non precisa se intende votare, oppure no, alla ripresa del procedimento. * 12 NOVEMBRE: Dopo cinque ore di dibattimento un' udienza si conclude con un nuovo rinvio, con la corte spaccata in due: quattro giudici a favore dell'estradizione e quattro contro. Sul caso Battisti il presidente della Corte, Gilmar Mendes, si impegna a votare - quindi a risolvere lo stallo - in un'altra udienza che probabilmente si terrą mercoledģ 18 novembre.
Fonte ANSA
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