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Data news: 11/11/2009
Argomento:
News
Titolo: Belpietro e Sandalo condannati per diffamazione di Sergio D'Elia


«Il tribunale di Monza ha condannato Maurizio Belpietro e Roberto Sandalo per diffamazione nei confronti del Segretario di 'Nessuno tocchi Cainò, Sergio D'Elia», Lo riferisce, in una nota l'avvocato Giuseppe Rossodivita, legale di D'Elia. Belpietro, nel commentare la sentenza, sottolinea che quanto pubblicato all'epoca era una «ricostruzione fatta da Sandalo, in un'intervista a Stefano Zurlo, un testo non mio. Comunque vederemo come proseguirà la vicenda, questa è la prima sentenza». «Nel 2006 -afferma Rossodivita- Sergio D'Elia, all'epoca deputato de La Rosa nel Pugno, venne eletto Segretario della Camera dei Deputati e contro di lui partì, ad opera di una certa stampa, una vergognosa campagna di linciaggio personale e politica. Oggi arriva la condanna per Maurizio Belpietro, all'epoca direttore di 'Il Giornalè e Roberto Sandalo, pentito di Prima Linea, in passato ritenuto affidabile e credibile dalla magistratura ed oggi detenuto per aver effettuato attentati anti-islam. All'epoca dei fatti, Sandalo rilasciò un'intervista a 'Il Giornalè di Belpietro, accusando Sergio D'Elia di un omicidio di una guardia giurata avvenuto, all'epoca di Prima Linea, in seguito ad una rapina finita male in Toscana. Secondo Sandalo quell'omicidio era sfuggito alla contabilità degli attacchi di Prima Linea da attribuire alla responsabilità di Sergio D'Elia».
Fonte Adnkronos