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Data news: 11/11/2009
Argomento:
News
Titolo: Minacce BR al Garante dei detenuti del Lazio


«Con le mani sempre più sporche di sangue potresti dare le dimissioni! Potresti ritagliarti del tempo per scrivere un altro bel libro, magari stavolta sulla via Cassia! Le vie della lotta armata sono infinte e anche per te, tramaiolo mafioso di veccia data, ne troveremo una. Devi sapere che nulla resterà impunito!!! Onore a tutti i compagni morti Onore a Mario Galesi». Questo il testo della lettera minatoria a firma 'Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente. Nucleo Galesì, che è stata recapitata al Garante dei detenuti del Lazio e vice coordinatore della conferenza nazionale dei Garanti, Angiolo Marroni. La lettera, spedita nei giorni scorsi, è arrivata all'ufficio del Garante ieri questa mattina. Dell'accaduto sono state informate le forze dell'ordine.

MINACCE BR? NON MI SPIEGO IL PERCHÉ
»Non mi spiego il perchè di queste minacce e soprattutto come si possano sentire toccati dalle mie denunce, dal mio lavoro«. Lo afferma all'ADNKRONOS il Garante dei Detenuti del Lazio, Angiolo Marroni, commentando la lettera di minacce che ha ricevuto questa mattina firmata con la stella a cinque punte e la sigla 'Brigate Rosse per la costruzione del Partito Comunista Combattente. Nucleo Galesì. Il Garante che è oggi a Catanzaro per un progetto di prevenzione e studio della criminalità minorile spiega che »rispetto all'intimidazione del 2007, questa lettera ha contenuti più pesanti. Bisogna capire la matrice. Di sicuro -sottolinea Marroni- non mi lascio intimidire e continuo il mio lavoro come ho sempre fatto«.

POMARICI, PROTEGGERE GARANTE DETENUTI LAZIO DA ODIO POLITICO
«Il simbolo nefasto delle BR, pur sconfitto dalla storia, serve ancora come scudo per qualche provocatore, capace solamente di riesumare di vecchi slogan e vecchie contrapposizioni, che in passato hanno generato lutto e dolore». Lo ha dichiarato in una nota Marco Pomarici, presidente del Consiglio comunale del Comune di Roma. «A nome del Consiglio comunale esprimo tutta la mia solidarietà ad Angiolo Marroni- ha concluso Pomarici-, un uomo che lavora a tempo pieno per i diritti dei detenuti e va sicuramente protetto da questi rigurgiti di odio politico».
Fonte Adnkronos