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News
Data news: 03/08/2009
Argomento: News
Titolo: Valerio Fioravanti adesso è un uomo libero
Per l'ex terrorista dei Nar Valerio Fioravanti - condannato all'ergastolo per la strage della stazione di Bologna - già da qualche mese, è scattato il termine dei cinque anni di libertà condizionata con la conseguenza che la sua pena è stata dichiarata estinta e, ora, è a tutti gli effetti un uomo libero. A confermare la notizia riportata oggi sul 'Corriere della Sera' è l'avvocato Michele Leonardi, che ha assistito Fioravanti e la moglie Francesca Mambro, anche lei condannata per la stessa strage, e che potrebbe riacquistare la piena libertà nel 2013 avendo ottenuto la libertà vigilata solo da un anno.
AVV. LEONARDI, A FIORAVANTI NESSUNO SCONTO PENA L'EX TERRORISTA NON HA CHIESTO PASSAPORTO E CONDUCE STESSA VITA
«Valerio Fioravanti non ha ottenuto alcuno sconto di pena nè alcuna concessione: è tornato ad essere un uomo libero perchè questo prevede la legge quando, anche nel caso di condannati all'ergastolo, siano trascorsi cinque anni dal conseguimento della libertà vigilata». Lo sottolinea l'avvocato Michele Leonardi che ha seguito negli ultimi anni il percorso giudiziario dell'ex terrorista dei Nar. condannato per la strage della stazione di Bologna, per quanto riguarda le istanze al Tribunale di Sorveglianza. «La vita di Fioravanti non è cambiata: da cinque anni - spiega il legale - torna a casa la sera, dalla moglie e dalla figlia, e di giorno lavora. È un uomo assolutamente tranquillo che fa il marito, il padre e il lavoratore nell'associazione di volontariato 'Nessuno tocchi Caino'. Non ha chiesto il passaporto e non ha nessun motivo per allontanarsi dall'Italia dal momento che ha qui tutti i suoi affetti». La moglie di Fioravanti, Francesca Mambro, anche lei condannata per la strage di Bologna, «potrà ottenere la piena libertà solo nel 2013 - prosegue Leonardi - in quanto ha ottenuto la libertà condizionata solo lo scorso anno e, dunque, ne devono passare altri quattro». La Mambro, infatti, per il periodo della maternità, aveva ottenuto la sospensione della pena.
BOLOGNESI, SÌ A LIBERTÀ CONDIZIONATA FU ERRORE
Il punto non è che Valerio Fioravanti, l'ex terrorista dei Nar condannato all'ergastolo per la strage della stazione di Bologna, sia già un uomo libero per effetto della libertà condizionata, ma che cinque anni fa gli è stata concessa la libertà condizionata, premessa dello 'status' di oggi. Questa la posizione di Paolo Bolognesi, presidente dell'Associazione dei familiari delle vittime della strage del 2 agosto 1980, sulla libertà di Fioravanti. «Il punto è che non doveva accedere al beneficio della libertà condizionata - ha spiegato Bolognesi - perchè poi si sa che dopo cinque anni, una persona è automaticamente libera. Questo lo prevede la legge». Un beneficio che, secondo il presidente, è stato concesso a Fioravanti ma anche alla sua compagna Francesca Mambro (libera nel 2013) «perchè sono stati zitti in questi anni, cioè non hanno detto tutto quello che sapevano sulla strage». In altre parole, dunque, l'errore è a monte e cioè «hanno fatto una cosa contra legem cinque anni fa». Soprattutto perchè, secondo Bolognesi, «mancava e manca uno dei requisiti principali, ossia la consapevolezza dei danni arrecati alla società e alle vittime, e sappiamo che Fioravanti dice di essere innocente. Ogni pena serve per recuperare ma anche per redimere, e invece...».
Fonte ANSA
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