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Data news: 22/07/2009
Argomento:
News
Titolo: Marrazzo paragona la crisi agli anni di piombo


MARRAZZO: LA CRISI È COME TERRORISMO ANNI '70, FA MALE
«Questa crisi è come il terrorismo negli anni '70, fa male». Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo nel suo intervento al convegno 'Il futuro oltre la crisì, in svolgimento a Roma. Per Marrazzo «si dovrebbe ritrovare quello spirito nazionale che ha permesso all'Italia repubblicana di superare tante difficili prove». Il presidente della Regione ha ricordato il rapimento di Aldo Moro nel '78 e «le bandiere di tutte le forze politiche riunite in piazza a S.Giovanni», insieme «con le loro differenze, le loro storie, le loro identità. Uniti per difendersi dal pericolo e poi ripartire». Secondo Marrazzo «sono diversi per natura e gravità i pericoli che insidiano oggi le nostre comunità e rendono incerto il nostro futuro. Se siamo costretti - ha aggiunto Marrazzo - a cercare in anni lontani una tensione morale politica, uno spirito unitario, un senso alto dello Stato e della nazione, significa che c'è qualcosa che non va» e non è «solo politica nazionale». «Nel Lazio ho una responsabilità e devo esercitarla fino in fondo. Una tregua - ha concluso Marrazzo - sui punti d'interesse vitale non è solo necessaria, ma doverosa». Bisogna «aprire una moratoria sulla bagarre quotidiana: può far bene ai cittadini, ai lavoratori, alle imprese, alle istituzioni e da ultimo alla politica».
Fonte ANSA

SCARDAONE (UIL), È EMERGENZA NAZIONALE COME TERRORISMO ANNI '70
«La crisi economica è un'emergenza nazionale come negli anni '70 lo era il terrorismo, naturalmente con i debiti distinguo, perchè oggi per fortuna non abbiamo a che fare con le Brigate Rosse». Così Luigi Scardaone, segretario della Uil Lazio, commenta con LABITALIA le dichiarazioni del presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo, in occasione della presentazione del patto 'Il futuro oltre la crisì copromosso insieme a Cgil, Cisl e Uil. Scardaone concorda con il governatore del Lazio: «Dalla crisi -sottolinea- si esce solo con il concorso di tutti, e noi della Uil, anche fuori dalle condizioni di emergenza, abbiamo sempre predicato la triangolarietà nelle relazioni e negli accordi. Noi -dice Scardaone- abbiamo siglato il patto con la regione Lazio e un patto con Confindustria. E, se Marrazzo riesce a siglare un'intesa con le associazioni datoriali, sarà un altro passo in avanti contro una crisi che è molto più grave di quanto la si voglia fare apparire».
Fonte ADNKronos

DI BERARDINO (CGIL), PARAGONE CON TERRORISMO HA UN SENSO. RISCHIO DI UN AUMENTO DELLA SFIDUCIA VERSO ISTITUZIONI
«Il paragone con gli anni '70 ha un senso perchè in quel periodo la democrazia era in pericolo, e con essa le istituzioni, visto che il terrorismo aveva attecchito in diverse parti della società; oggi il rischio della crisi economica è che mette a dura prova la coesione sociale, con il rischio di aumentare a lungo andare anche la sfiducia nelle istituzioni, soprattutto quando gli interventi non arrivano». Così Claudio Di Berardino, segretario regionale della Cgil Lazio, commenta con LABITALIA le dichiarazioni del presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo, in occasione della presentazione del patto 'Il futuro oltre la crisì, copromosso insieme a Cgil, Cisl e Uil. Di Berardino condivide anche l'appello di Marrazzo di 'remarè tutti uniti: «Va bene contrastare la crisi economica -dice- tutti insieme, istituzioni sindacati e imprese, conservando ognuno naturalmente ognuno il proprio ruolo e le proprie responsabilità».
Fonte ADNKronos