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News
Data news: 15/06/2009
Argomento: News
Titolo: Nuove BR, parenti degli imputati rifiutano proposta Ichino
L'Associazione parenti e amici degli imputati condannati sabato scorso dalla prima Corte d'Assise di Milano nel processo al partito comunista politico-militare respinge, in un documento apparso sul sito del centro sociale Gramigna di Padova, la richiesta del giuslavorista e senatore Pietro Ichino di incontrare i presunti appartenenti alle cosiddette 'nuove br' per un confronto. In una lettera nella quale commentano la sentenza che ha condannato 14 dei 17 imputati a pene fino a 15 anni di reclusione, definita »la prove del nove«, gli amici e i parenti degli imputati lanciano insulti nei confronti del giuslavorista, definendolo, tra le altre cose, »massacratore di operai«. È la stessa espressione usata dagli imputati nel corso dell'udienza in cui Ichino aveva parlato in qualità di parte civile. Il senatore, secondo l'accusa, era nel mirino degli appartenenti al partito comunista politico-militare e a lui la Corte ha riconosciuto il danno, condannando alcuni degli imputati in solido a pagare 100 mila euro. Fonte ANSA
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