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News
Data news: 11/06/2009
Argomento: News
Titolo: Nuove BR, arresti, perquisizioni e nuovi indagati
Cinque persone in carcere, e una agli arresti domiciliari. Questi i provvedimenti eseguiti dalla Digos capitolina in diverse cittą d'Italia che ha portato all'arresto di un gruppo di soggetti, legati alla realtą indipendentista sarda e a persone di Genova e Milano, che sarebbe stato legato dal desiderio di riprendere la lotta armata. L'inchiesta, condotta dai pm Pietro Saviotti ed Erminio Amelio, č stata avviata nel 2007 ed č stata portata avanti con perquisizioni, intercettazioni e pedinamenti. In particolare i provvedimenti cautelari sono stati firmati dal gip Maurizio Caivano per reati che vanno dall'associazione per delinquere con finalitą di terrorismo, alla banda armata, alla detenzione di armi. Tra i cinque finiti in carcere figura anche un ex esponente delle Br, Luigi Fallico, gią noto alle cronache negli anni Ottanta e accusato dalla procura di aver cercato di riannodare i fili della lotta armata contattando vecchi esponenti del gruppo. Sempre secondo la ricostruzione degli inquirenti alcuni degli arrestati avrebbero avuto contatti con br milanesi e con altri esponenti della lotta armata che avrebbero favorito le nuove Br, quelle che uccisero i giuslavoristi Massimo D'Antona e Marco Biagi.
Era l'ex br Luigi Fallico, 57 anni, soprannominato «il corniciaio», il capo della cellula di presunti terroristi che secondo gli inquirenti «si poneva nel solco di continuitą della Brigate Rosse». Fallico č stato arrestato a Roma in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Maurizio Caivano su richiesta del coordinatore del pool antiterrorismo della procura di Roma Pietro Saviotti e del pm Erminio Amelio. In carcere anche Bruno Bellomonte, 60 anni, arrestato dalla Digos di Roma mentre era a Roma per incontrare Fallico. Misura cautelare in carcere anche per Beniamino Vincenzi, 38 anni, anche lui arrestato nella capitale. A Genova č stato arrestato Riccardo Porcile, 39 anni e fermato su richiesta dei pm Gianfranco Zoia. Ai domiciliari č finita una sesta persona in relazione alla etą avanzata. Oltre alle misure cautelari nell'inchiesta vi sono 15 indagati tra cui Ernesto Morlacchi, figlio dell'ex Br Pierino Morlacchi. Per tutti le accuse sono di banda armata, associazione eversiva ed armi. Secondo quanto si č appreso molti incontri si sono svolti nella bottega romana di cornici di Fallico come risulta da intercettazioni ambientali. Fonte ANSA
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