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News
Data news: 19/05/2009
Argomento: News
Titolo: Olga D'Antona: le bande eversive non fanno manifestazioni
«In genere le bande eversive non fanno manifestazioni di piazza, agiscono nel nulla. Io non confonderei i due piani, questo potrebbe essere rischioso e pericoloso». Lo ha detto Olga D'Antona, vedova di Massimo D'Antona, A proposito della riflessione del giornalista Paolo Mieli, il quale ha invitato a non sottovalutare alcune parole, gesti, contestazioni, scontri nelle università o scritte sui muri che «strizzano l'occhio» agli anni del terrorismo.
«In genere queste manifestazioni del disagio che c'è nel Paese - ha detto la vedova di D'Antona- il consulente del Ministero del Lavoro ucciso dalle brigate rosse dieci anni fa - devono essere un campanello d'allarme, ma un conto è la manifestazione di piazza che può risolversi in modo scomposto e violento, un altro conto, ben diverso, e quando si prende una pistola e si spara. Ecco perchè distinguerei i due piani, altrimenti può essere pericoloso». «Del disagio di studenti e precari se ne deve tenere conto con provvedimenti seri, c'è una precarietà non più sopportabile, un'insicurezza e una povertà crescente in questo Paese e non si può andare avanti così», ha concluso D'Antona.
Fonte ANSA
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