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Data news: 16/05/2009
Argomento:
News
Titolo: Mughini: Sofri sapeva del delitto Calabresi


«La verità è quella che molti conoscono, ma tutti si ostinano a non voler vedere. La verità è che il delitto Calabresi nasce dalle viscere di Lotta continua. La verità è che Adriano Sofri sapeva».
Lo ha detto in un'intervista al quotidiano 'il Giornale' lo scrittore Giampiero Mughini, autore di 'Gli anni della peggio gioventù. L'omicidio Calbresi e la tragedia di una generazione', che la Mondadori manderà in libreria la prossima settimana. Ma le prove dove sono? «Io ho letto le carte processuali, io conosco le persone, io vengo da quell'eperienza, anche se me ne sono allontanato da tempo immemorabile. Lo scandalo è la mancata emersione della verità», ha risposto lo scrittore. Perchè «molti dei ragazzi di Lc, fra i migliori talenti di quella generazione, sono oggi valorosi giornalisti. Meglio non disturbarli. Meglio non scavare, a parte gloriose eccezioni di Marco Travaglio, Giampaolo Pansa e pochi altri. Meglio far credere alle professoresse democratiche lettrici de 'la Repubblica' che quei ragazzi erano arcangeli». «Ci eravamo baloccati con l'idea che Calabresi fosse stato ucciso da un marziano - ricordato il giornalista e scrittore - Poi nell'88 arriva il pentito (Leonardo Marino - ndr), guardato con disprezzo da quegli intellettuali che avevano studiato alla Normale, erano circondati dai libri, sopportavano a stento il proletariato, anche se da giovani ruggivano a favore degli operai». Secondo Mughini, «il pentito Marino sostanzialmente ha detto la verità». «Marino ha fornito dettagli minuziosissimi sull'omicidio. Ma poi perchè mai avrebbe dovuto ingannare Bompressi? Bompressi la cui faccia sembra strappata dall'identikit dell'assassino. Al processo hanno provato in tutti i modi a screditarlo. C'è una frase pronunciata da Giorgio Pietrostefani che mi ha colpito: 'Figurarsi - ha detto in aula - io parlavo con Marino di politica, semmai discutevo della nebbia all'aeroporto di Caselle dove lui andava a ritirare i giornali di Lc'. Miserabile. Sarebbe bastato poco». «Sarebbe bastato chiedere perdono - conclude Mughini - e dire: 'abbiamo sbagliato, siamo stati noi, ma non siamo più quelli di allora'».
Fonte ADNKronos