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Data news: 08/05/2009
Argomento:
News
Titolo: Giorno della Memoria incentrato sulla riconciliazione


TERRORISMO: DOMANI 'GIORNO DELLA MEMORIÀ INCENTRATO SU RICONCILIAZIONE = UN SIMBOLO LA CONTEMPORANEA PRESENZA AL QUIRINALE DELLE VEDOVE DI PINELLI E CALABRESI Roma, 8 mag. - () - È nella contemporanea presenza al Quirinale di due donne, delle loro storie dolorose e apparentemente opposte, la vedova Calabresi e la vedova Pinelli, il senso profondo, di volontà di riconciliazione, del «Giorno della memoria» che si celebrerà domani. Preceduta dalla deposizione di una corona di fiori del Presidente della Repubblica in via Caetani davanti alla lapide che ricorda il sacrificio di Aldo Moro, la celebrazione che si svolgerà sul Colle vuole «ricordare tutte le vittime del terrorismo, interno e internazionale, e delle stragi di tale matrice», con la partecipazione delle Associazioni e di numerosi familiari di vittime di atti di terrorismo. Una partecipazione che annovera appunto la presenza, per la prima volta, di Licia Rognini, vedova di Giuseppe Pinelli, l'anarchico che morì tre giorni dopo la strage di Piazza Fontana, per la quale era interrogato, precipitando da una finestra della questura di Milano. Come lei sarà al Quirinale, non per la prima volta, Gemma Capra, vedova del commissario Luigi Calabresi, assassinato sotto casa il 17 maggio 1972, dopo una campagna che gli addossava la responsabilità della morte di Pinelli. Non a caso lo spirito della cerimonia è stato richiamato questa mattina dal Presidente Napolitano a margine della celebrazione della festa della Polizia a Piazza del Popolo: «Oggi c'è più consapevolezza di cosa siano stati quegli anni e c'è il tentativo di costruire una storia comune». Il Capo dello Stato, alla domanda dei giornalisti sull'invito a partecipare alla cerimonia rivolto a Gemma Calabresi e a Licia Pinelli, ha risposto: «Penso che ci siano segni positivi per il superamento di una stagione di anni laceranti e distruttivi come quelli dalla fine degli anni '60 agli anni '80, culminati con il terrorismo delle Br e l'omicidio dell'onorevole Aldo Moro».
La cerimonia, che sarà conclusa dall'intervento di Napolitano, verrà aperta dalla proiezione di alcuni brani del film-documentario «Vittime», realizzato su iniziativa dell'Aiviter (Associazione Italiana Vittime del Terrorismo) con il contributo del Ministero dei Beni Culturali e di Rai Cinema, dedicato ai sopravvissuti, ai familiari e alle vittime degli atti di terrorismo in Italia dal 1969 al 2003. Seguirà l'intervento di Francesca Dendena, Presidente dell'Associazione Familiari Vittime della Strage di Piazza Fontana, nella ricorrenza del 40° anniversario della Strage. Monsignor Giorgio Nencini, già cappellano militare a Nassirya, presenterà il volume «Ai caduti delle missioni all'estero», realizzato dal Ministero della Difesa, dedicato a tutti gli italiani, militari e civili, che dal 1950 ad oggi hanno perduto la vita nel contesto delle attività operative in cui il nostro Paese è stato e continua ad essere impegnato a sostegno della pace e contro il terrorismo internazionale. Nel corso della cerimonia l'attore Luca Zingaretti leggerà una riflessione sul terrorismo di Walter Tobagi pubblicata poco prima del suo assassinio. La studentessa Francesca Rossetti presenterà il lavoro compiuto per il libro «Sedie vuote. Gli anni di piombo: dalla parte delle vittime», che raccoglie le testimonianze di familiari di vittime degli anni di piombo alcune delle quali saranno lette da Zingaretti.
Fonte Adnkronos