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News
Data news: 07/05/2009
Argomento: News
Titolo: Napolitano invita vedove Calabresi-Pinelli. Sacconi, condivide (2)
«La vedova Calabresi e la vedova Pinelli sono due vittime del terrorismo e credo che il presidente Napolitano faccia molto bene a invitare anche la vedova Pinelli al Quirinale».
Così il ministro del Lavoro, della Salute, delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi, a margine del summit sul partenariato orientale, in corso a Praga, parla dell'invito del presidente Napolitano. «Non dimentichiamoci -ricorda Sacconi- quello che Napolitano ha detto a Modena, ricordando Marco Biagi. Ha fatto un ragionamento che -asserisce Sacconi- ho apprezzato in tutto il suo significato: ha detto che il terrorismo si sconfigge anche evitando la radicalizzazione del conflitto politico e sociale, cioè -spiega- ha collegato il pericolo del terrorismo con la faziosità». Ma, avverte Sacconi, sul terrorismo «c'è un problema di sconfitta militare che deve essere completata, perchè ci sono ancora pulviscoli che potrebbero concentrarsi e colpire persone inermi». Non solo. «C'è anche -aggiunge il ministro- un nodo politico in parte affrontabile con l'obiettiva sconfitta politica dell'estremismo ideologico». Rimane aperto, invece, «il tema di un confronto meno fazioso», tenendo conto anche del fatto che, dice il ministro, «l'Italia è l'unico Paese del mondo che ha avuto 40 anni di terrorismo ideologizzato». Sacconi sottolinea che «il terrorismo non è del tutto sconfitto» e la riprova è «la scorta assegnata a me e a tutti quelli che si occupano di riforme del lavoro».
Infine, dal ministro parole di grande rispetto nei confronti del presidente della Repubblica. «Considero con molta ammirazione e attenzione -conclude Sacconi- il lavoro che il presidente della Repubblica sta facendo (in termini tutt'altro che rituali) per accompagnare il Paese nel superamento del conflitto sociale». Fonte ADNKronos
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