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News
Data news: 07/05/2009
Argomento: News
Titolo: Gemma Calabresi e Licia Pinelli insieme per pacificare
NAPOLITANO: LA MEMORIA NON PUÒ DIVIDERE
«Sarebbe davvero importante, dal punto di vista simbolico» se Gemma Capra, vedova del commissario Luigi Calabresi, e Licia Pinelli, vedova di Giuseppe Pinelli, «fossero tutte e due a Roma sabato» al Quirinale in occasione della celebrazione del Giorno della Moemoria delle vittime del terrorismo e delle stragi. «Sarebbe un segnale di pacificazione».
Lo dice il capo dello Stato Giorgio Napolitano, in un'intervista al direttore de 'La Stampà Mario Calabresi, che spiega di scrivere «di una storia che mi riguarda personalmente perchè lunedì scorso ne ho discusso a lungo con il presidente della Repubblica». È importante, dice ancora Napolitano, «mettere l'accento sul fenomeno dello stragismo e in particolare della strage di piazza Fontana perchè il Paese non dimentichi». La sua «volontà» è quella «di far sentire ai familiari delle vittime che la massima carica dello Stato si fa carico del loro dolore e delle loro aspettative, per superare una lacerazione e una sensazione di estraneità». «La memoria -dice ancora il capo dello Stato- deve essere riflessione, non può dividere, deve consentire a tutti di recuperare la consapevolezza della sfida che il terrorismo e le stragi portarono alla democrazia». In questo contesto «è importante riconoscere che Pinelli è una delle vittime di quei giorni e cercare di chiudere un'epoca di contrapposizione». Ma «non sono accettabili rimozioni, negazioni o letture romantiche dei fatti di sangue di quegli anni, le responsabilità non possono essere dimenticate» Fonte ADNKronos
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