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News
Data news: 28/01/2009
Argomento: News
Titolo: Secondo "Antigone" giuste le ragioni del Brasile su Battisti
«Le pene negli anni di piombo erano sproporzionate. L'Italia aveva e ha una legislazione d'emergenza che l'ha resa tristemente famosa anche all'estero. Una pena da scontare a trent'anni dal fatto diventa vendetta. Per tutte queste ragioni condividiamo la decisione di non estradizione assunta dal ministro della giustizia brasiliano e confermata dagli organi di giustizia di quel Paese». È quanto scrive in una nota, Patrizio Gonnella, presidente dell'associazione Antigone, che sottolinea come in Italia «esiste per mafiosi e terroristi un regime carcerario duro, il 41 bis, che finanche un giudice californiano D.D Sitgraves ha definito al limite della tortura». Gonnella aggiunge che ora «si arriva al limite della farsa con la proposta di qualche politico di destra di non giocare la partita di calcio tra Italia e Brasile: proponiamo allora - conclude - che sia il Brasile a rifiutarsi di giocare con una Italia che in questi giorni sta approvando un disegno di legge apertamente razzista (il ddl 733 sulla sicurezza) che ad esempio prevede che un cittadino brasiliano senza permesso di soggiorno non potrà più recarsi a un pronto soccorso senza essere denunciato».
Fonte ADNKronos
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