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News
Data news: 13/01/2009
Argomento: News
Titolo: Per Cesare Battisti, deciderà il Ministro della Giustizia
Dipende dalla decisione del ministro della giustizia brasiliano, Tarso Genro, se Cesare Battisti, in prigione in Brasile, sarà liberato o verrà estradato in Italia. Il giudizio sull'ex militante dei Proletari Armati per il Comunismo verrà espresso nei prossimi giorni dal braccio destro del presidente Luiz Inacio Lula da Silva: «Deciderò entro la settimana». «Sto cercando informazioni sul tipo di punizione che hanno sofferto gli apparati illegali di repressione che agirono in Italia in quel periodo, e che erano legati alla mafia e alla Cia - ha detto Genro al quotidiano »Estado de S. Paulo« - Devo conoscere questo perchè, se questi apparati sono ancora intatti, c'è un rischio per Battisti». Genro ha aggiunto che se c'è il sospetto fondato che una persona possa soffrire qualsiasi tipo di persecuzione in patria in punizione dei fatti che diedero origine alla propria azione politica «questa persona deve essere considerata rifugiata». In novembre il brasiliano Conare (Comitato Nazionale per i Rifugiati) ha respinto per tre voti contro due la richiesta di asilo politico formulata da Battisti. L'avvocato di Battisti, Luis Eduardo Greenhalgh, continua a negare il coinvolgimento del suo cliente nei quattro omicidi che hanno portato la giustizia italiana a condannare all'ergastolo lo scrittore. «L'Italia è un paese democratico - aggiunge - Ma sono ancora in vigore norme eccezionali per gli anni di piombo: Battisti corre rischio di morte».
Fonte ANSA
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