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News
Data news: 30/03/2007
Argomento: News
Titolo: A Modena, ancora proteste per Renato Curcio
"Indigna e ferisce la leggerezza con la quale molti di coloro che hanno contribuito in modo diretto o indiretto a una stagione tragica e sanguinosissima della nostra storia recente continuano a proporre giustificazioni e valutazioni politiche del terrorismo in modo platealmente pubblico". Cosi' il vice sindaco del Comune di Modena Mario Lugli interviene sul disagio creato in citta' dalla notizia di una conferenza di Renato Curcio in occasione della prossima presentazione di un libro. "La gravita' dei delitti commessi dai brigatisti e dai terroristi, con i loro atti di violenza sfrenata, ha colpito i sentimenti piu' profondi di tante persone che giustamente trovano inaccettabile dare tanto rilievo ad esperienze e scelte devastanti", aggiunge Lugli. "Le ferite non possono, anche a distanza di decenni, chiudere una stagione politica; gli anni di piombo non furono solo una scelta politica sbagliata, ma anche la testimonianza dell'incapacita' di capire che il terrorismo si contrapponeva alla v! ita e ai valori fondamentali della democrazia. Di fronte all'enormita' delle colpe gli atteggiamenti piu' consoni dovrebbero essere la riflessione e il silenzio, comportamenti che susciterebbero una comprensione umana difficile da esprimere quando invece si cercano occasioni pubbliche e luci mediatiche".
(AGI) Mir/Red 291307 MAR 07
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