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News
Data news: 09/12/2009
Argomento: News
Titolo: Film su Piazza Fontana per Marco Tullio Giordana
Sarà Marco Tullio Giordana il regista di un film di fiction ma anche di un documentario, probabilmente in 6 puntate, su Piazza Fontana, scritti da Stefano Rulli e Sandro Petraglia, prodotti dalla Cattleya con Rai Cinema. L'ha annunciato il produttore Riccardo Tozzi, durante il convegno dedicato alla strage in corso al Courmayeur Noir in Festival. «Il film ha come titolo provvisorio 'Piazza Fontana' e le riprese inizieranno a fine agosto del 2010. Stiamo ancora lavorando alla sceneggiatura, sul cast abbiamo delle idee ma è prematuro parlarne. Sarà comunque un cast molto importante, come abbiamo fatto per Romanzo Criminale». Aggiunge il produttore: «Si arriverà alla strage dall'indagine e nel racconto si parlerà sicuramente anche di Pinelli e del Commissario Calabresi. Se possiamo fare un riferimento anche se non totalmente calzante è JFK. Solo che mentre sul caso Kennedy le cose non sono così definite, su Piazza Fontana si è fatta tantissima ricerca da vari angoli. Il lavoro gigantesco d'indagine e giornalistico che si è fatto è straordinariamente chiaro. Con Rulli e Petraglia ci lavoriamo da 4-5 anni. Il nostro obiettivo è dire l'indicibile, cioè una di quelle verità fondamentali che in genere in Italia vengono coperte da altro». Tozzi non è spaventato dalla possibilità che sul progetto nascano polemiche come quelle scoppiate su La prima linea di Renato de Maria: «Trattiamo i fatti a distanza di 40 anni, c'è un distacco che permette di affrontarli con più serenità. Poi non non parliamo del terrorismo, che pur appartenendo alla nostra storia, è vissuto come un fenomeno marginale e un pò delirante. Piazza Fontana è un tema che ha il potenziale di toccare tutto il Paese. Come la strage di Bologna è un evento che ha avuto un tipo di eco vasta, profonda». In Italia «il film sarà distribuito da 01, mentre per la parte internazionale probabilmente lavoreremo con la Universal. C'è un grandissimo interesse all'estero per il progetto, tanto che sarà sicuramente coprodotto anche con la Francia». Piazza Fontana, spiega il produttore «chiama un film molto lungo, la sua natura sarebbe di dare vita a due film, ma non lo faremo. Troveremo il modo di risolverlo in uno, ma sarà extralarge». Le sceneggiature del film e del documentario, hanno come riferimento essenziale il libro del giornalista dell'ANSA Paolo Cucchiarelli 'Il segreto di Piazza Fontana' di cui la Cattleya ha preso i diritti per entrambi i progetti. «Non so ancora però se nel film entrerà anche l'elemento di novità introdotto dal libro, quello della presenza di due bombe a Piazza Fontana. Sicuramente però sia Cucchiarelli che il magistrato Guido Salvini (presente, come il giornalista, stamattina al convegno) saranno molto coinvolti nella preparazione del documentario». Per Cucchiarelli, «la strage di Piazza Fontana è molte cose. Soprattutto un'operazione d'intelligence, che mira ad occultare la mano reale e a lasciare sotto il cono di luce dei capri espiatori, gli anarchici. A Piazza Fontana c'erano due bombe, con due mani, due logiche». E per Salvini «se le indagini non fossero riprese il Palazzo di Giustizia di Milano scriverebbe una delle poche pagine negative di una storia giudiziaria di cui finora la città è stata giustamente orgogliosà»'. Il film non fiction dovrebbe essere in 6 puntate e «non è detto non esca anche al cinema» sottolinea Tozzi. L'idea del documentario «è nata per esplosione. Cercavamo di infilare tutti gli elementi della storia e c'è scoppiata la sceneggiatura. Oltre ad essere troppo grossa, perdeva caratura drammaturgica. Perciò abbiamo scisso il progetto in due parti. Nel documentario concentreremo il materiale di repertorio e Marco Tullio Giordana girerà anche nuove interviste. Il film, invece, non dovrebbe avere materiale di repertorio a parte un frammentino in coda, che avrà più il senso di simbolo di unificazione nazionale».
Fonte ANSA
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