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News
Data news: 25/06/2009
Argomento: News
Titolo: Nuove BR: appello alla "guerra di classe"
NUOVE BR, APPELLO DAL CARCERE PER UNA GUERRA DI CLASSE = Milano, 25 giu. - (Adnkronos) - Č una sorta di appello dal carcere «alla guerra di classe per il comunismo, perchč questa č l'unica strada per uscire dal marasma di miserie e violenze cui il capitalismo sta condannando la societą», quello che un gruppo di imputati, condannati nei giorni scorsi dalla prima corte d'assise di Milano per associazione sovversiva e banda armata, lanciano oggi con un documento. Lo scritto č firmato da 'compagni del processo Pcpm' che altri non sono che Davide Bortolato, Alfredo Davanzo, Claudio Latino, Massimiliano Gaeta, Massimiliano Toschi e Vincenzo Sisi. Dopo avere affermato che il loro č stato «un processo da guerra di classe», concluso «nei giorni stessi in cui altri militanti del movimento rivoluzionario venivano arrestati», gli imputati ricordano che «lo sopo della nostra battaglia politica č proprio quello di svelare veritą e di portare il proletariato sulla propria strada di emancipazione, facendo ricorso anche alla violenza rivoluzionaria, 'levatrice della storią».
Nello scritto un passaggio č 'dedicatņ anche a Pietro Ichino, il giuslavorista e senatore dei Ds che si č costituito parte civile nel procedimento e al quale sono stati riconsociuti danni per 100mila euro. «Un loro noto rappresentante (di Stato e borghesia, ndr), agente della demolizione sociale antioperaia, arriva a fare prediche sul rispetto delle idee e della persona umana, fino a proporci il miserabile scambio: 'trenta denari per la capitolazionč. All'indomani della sentenza Ichino si era detto disponibile ad un confronto con imputati e simpatizzanti per il quale avrebbe anche rinunciato ai danni che gli sono stati riconosciuti dai giudici. »A tale campione diciamo - proseguono i detenuti - vada a vedere come muore di cancro un operaio della Eternit e come sia stata rispettata la sua persona umana e le sue idee dai padroni, dal loro Stato e dagli agenti riformisti come lui«. Fonte ADNKronos
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