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News
Data news: 05/09/2008
Argomento: News
Titolo: 350.000 € di risarcimento alle prime vittime delle BR
Il 17 giugno 1974 le BR fecerro "irruzione" nella sede dell'MSI di Padova in via Zabarella. A seguito della reazione dei due militanti presenti, colpi di arma da fuoco uccisero Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci. Il primo, carabiniere in pensione, si trovava nella sede in quanto prestava presso la sezione opera di volontariato. Furono questi i primi delitti commessi e rivendicati dalle Brigate Rosse.
Nel 2002 è iniziata la causa civile di risarcimento danni fisici e morali e dopo 8 anni, e a 34 anni dall'episodio, è arrivata la sentenza che stabilisce l’indennizzo per i quattro eredi delle vittime.
Il risarcimento è relativo sia ai danni morali che esistenziali ed ammonta alla somma di 350 mila euro per ciascun erede alla quale dovranno essere aggiunti gli interessi legali maturati dal 1974 a oggi.
“Era un atto dovuto. Farò di tutto per recuperare la somma che ci spetta” è stato il commento di Piero Mazzola (figlio di Giuseppe) “ma nessun centesimo verrà trattenuto dalla mia famiglia, sarà devoluto in beneficenza”.
Gli esecutori materiali dell'omicidio furono Martino Serafini, Fabrizio Pelli, Giorgio Semeria, Roberto Ognibene e Susanna Ronconi, condannati in Cassazione nel 1992 assieme a Renato Curcio, Alberto Franceschini e Mario Moretti, ritenuti responsabili di concorso morale.
Roberto Ognibene è uno dei protagonisti del film documentario "Il sol dell'avvenire" nel quale un gruppo di ex brigatisti e di miltanti della sinistra che non fecero la scelta della lotta armata, raccontano le loro esperienze preliminari alla nascita delle Brigate Rosse.
L'aspetto unico della vicenda è che il denaro dovrà essere sborsato materialmente dai brigatisti del commando. E' sempre possibile che in appello la sentenza sia modificata, ma se le cose resteranno così, il gruppo sarà chiamato al pagamento di quanto dovuto. Naturalmente i beni su cui i creditori potranno rivalersi sono ben pochi. Per il momento Martino Serafini ha subito il pignoramento dei mobili.
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