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Rassegna
storico-divulgativa per
Le inchieste giornalistiche sui misteri della storia italiana contemporanea rappresentano uno dei pochi strumenti a disposizione della società per esercitare quella “libertà di parola” che, come dice il termine, è svincolata dalla “verità politica” e dalla “verità giudiziaria”. Gli anni 70 sono stati attraversati da stragi completamente impunite per le quali non esiste nemmeno una verità giudiziaria (e cioè una sentenza passata in giudicato): piazza Fontana (1969), piazza della Loggia (1974), Ustica (1980). Perché non si è arrivati ad individuare colpevoli e mandanti? Dobbiamo rassegnarci all’impunità? La recente crisi del giornalismo investigativo è forse il sintomo che quella verità non interessa più a nessuno? Oppure è scomoda per qualcun altro? Anche questo, ma soprattutto non viene considerata come un investimento. Non vi è la certezza del risultato e questo, in un sistema economico sempre più competitivo, fa spostare gli sforzi economici sul poco ma certo. Negli USA, l’indagine giornalistica è molto più strutturata e si studia in tutte le scuole di giornalismo, perché è importante per un giornalista saper “scavare” dietro le notizie. Il giornalista che fa le inchieste è un tipo scomodo, viene zittito, trova mille difficoltà. Ma riesce a muovere qualcosa, in alcuni casi a cambiare qualcosa. L’inchiesta di Purgatori su Ustica, ad esempio, ha costretto a prendere posizione i Presidenti italiano, francese, degli Stati Uniti e lo stesso Gheddafi. E’ diventata una sorta di intrigo internazionale. L’inchiesta è anche uno strumento importante per la Magistratura. Nel processo sul sequestro di Abu Omar, il governo Prodi oppose il segreto di Stato, Purgatori andò ad ascoltare Abu Omar al Cairo e fu chiamato come importante testimone. Potrebbe sembrare che, terminate le “grandi stragi” (quelle con i morti a due cifre, per interderci) oggi non vi sia più alcuna necessità di indagare perché in nome della ragion di Stato non viene taciuta più nessuna verità. Ma non è così! Perché nel caso Calipari, ad esempio, gli Stati Uniti hanno impedito la deposizione di chi sparò? Alla base di tutto, però, vi sono tre cose: una grande curiosità, una grande passione e gli strumenti adatti. Spiegare fatti che hanno segnato la vita del paese è un dovere. Si deve trovare una spiegazione plausibile per tutto, abbiamo bisogno di verità.
Brundisium.net - via Colonne,46 - ore 18.00
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